Sceso alla prima stazione con la scritta “Wien qualcosa” mi districo facilmente tra le sole 6 linee di metro di Vienna. Arrivato a casa della ragazza che avevo ospitato a Londra, vengo accolto dalla coinquilina che mi informa che la mia amica sta' gia' dormendo. Questa notizia non mi stupisce visto che mi aveva gia' avvisato del fatto che stava poco bene e probabilmente non avremmo potuto passare tanto tempo assieme.
La coinquilina pero' mi propone di uscire con lei e un amica che e' gia' li. C'e' anche il suo ragazzo che pero' non verra' con noi.
Cosi' fu, che appena arrivato in quel di Vienna mi ritrovai in giro con due ragazze austriache appena conosciute a cercare un posto carino dove bere qualcosa. Optato per un bar stile messicano, dopo esserci accomodati, aspettiamo che arrivino due loro amiche e prendiamo un drink. Arrivano altre due amiche e mi ritrovo beato tra le donne circondato da 4 ragazze di cui ricordavo appena i nomi. Al contrario di quanto si potrebbe pensare/sperare la serata finisce presto dopo qualche drink e quattro chiacchiere in quel posto che di austriaco ha ben poco (a parte che le 4 ragazze parlano spesso in tedesco tra di loro). Taxi e a casa. (si, taxi, normalmente non lo prenderei manco morto, ma la ragazza con cui sto' tornando a casa non ha voglia di prendere la metro..).
Giorno dopo mi sveglio con calma. Senza sveglia. Finalmente rivedo la mia amica CSer con la quale passo un tempo di tempo mentre facciamo colazione. Ma sta' ancora poco bene e torna a letto subito dopo.
Nuovamente solo non mi do per vinto e pubblico un messaggio sul gruppo CS di Vienna dove chiedo se c'e' qualcuno disponibile per un drink o una passeggiata.
Bene, esco per le vie del centro. Almeno presumevo fosse il centro. In effetti ero molto vicino, e passeggiavo davanti a Palazzi Monumentali di sicuro interesse turistico.
Ma le strane sono vuote. Il cielo e' mezzo coperto e solo a tratti qualche raggio di sole riesce a farsi largo tra le nuvole. C'e' parecchio vento (un forte vento freddo, dove per forte intendo che a volte si fa fatica a camminarci contro) e mi sembra di camminare in una citta' fantasma.
Mi avevano gia' messo in guardia al riguardo. <Il vento e' una peculiarita' di Vienna> mi aveva detto una delle due ragazze mentre cercavamo un bar il giorno prima, in una serata ugualmente molto ventosa. <La domenica e' tutto chiuso> mi avevano allertato.
Perse quasi le speranze di trovare vita, dopo un poco che girovagavo per qualche via o viuzzola dove vedevo provenire gente o qualche costruzione minimamente attraente, sbucai nel vero centro turistico/commerciale di Vienna.
Percorse le vie principale, seguendo la fiumana di turisti a zonzo per il centro, mi son ritrovato in una piazza chiamata Karlplatz.
Decido quindi di cercare un internet point per vedere se qualcuno ha risposto al mio annuncio. Inaspettatamente vedo che mi hanno risposto tre persone: una ragazza Austriaca, un ragazzo che dal nome presumo essere Sudamericano (si rivelera' poi essere Filippino) e un altro ragazzo presumibilmente italo-austriaco (visto che mi ha risposto in italiano).
Ci diamo appuntamento con i primi due vicino a dove mi trovo. Mi fanno fare un giro turistico con un tram che passa per le vie del centro, mi portano in un quartiere con delle costruzioni molto carine che ricordano vagamente il parco di Gaudi' a Barcellona (mi dispiace non ho fatto foto) e in un parco giochi con una ruota panoramica che si presume sia di un qualche interesse …
Incontriamo quindi anche l'altro ragazzo e andiamo a bere qualcosa in un locale irlandese. Li incontriamo un altro ragazzo CSer e restiamo li a bere e chiacchierare tutta la sera. Tutti molto simpatici.
Giorno dopo, come da consigli ricevuti da piu' persone, decido di visitare il castello di Shonbrunn. Controllando l'email vedo che mi ha risposto anche un altra ragazza all'annuncio del giorno prima su CS. Le rispondo che parto oggi stesso alle 18.05.
Perso un po' di tempo tra preparativi percorro la via del quartiere turko dove sono stato ospitato questi due giorni, dove durante la settimana c'e' un mercato che mi hanno detto essere il piu' lungo d'europa. Sono costretto a cercare una lavanderia per lavare e asciugare i vestiti e la biancheria che accumulavo da Parigi. (10 euro in totale. Alla faccia...).
Nel pomeriggio mi dirigo finalmente al castello.
Giornata sempre ventosa e cielo con rare schiarite. Ma il castello e' molto bello … ampi spazi, giardini, serre e una collina dove si domina la citta'. C'e' anche uno ZOO che per vari motivi (etica in primis, tempo e denaro poi) decido di non visitare. La maggior parte delle statue sono coperte dai teloni al riparo dall'usura e le fontane sono tutte vuote e spente durante il rigido inverno che rischiedebbe di ghiacciarle e rovinarle.
Mentre visito il parco mi scrive un sms la ragazza di CS che mi propone un giro in bicicletta per la citta'. Mi piacerebbe molto, ma sono costretto a rifiutare... devo prendere il treno dopo appena due ora e mezza. Decidiamo comunque di vederci per un caffe'. E' una giovane (19 anni) ragazza austriaca molto simpatica, sempre sorridente che studia e si interessa di ambiente e sogna di viaggiare in lungo e in largo il mondo “come me”.
Mi offre un caffe' in un bar lussuoso del centro (in attivita' da meta' dell'800) e si offre di accompagnarmi a prendere il treno per non farmi fare tardi. Fidandosi troppo dei mezzi pubblici e delle sue tempistiche, rischia quasi di farmi arrivare in ritardo... Arriviamo alla stazione con soli 4 minuti di “anticipo” ma tra l'altro il treno arrivera' con 5 minuti di ritardo. Salutata la giovane aspirante viaggiatrice salgo sul treno sul quale sto' scrivendo... Tra poco piu' di un ora saro' a Budapest.
Mi attende una nuova persona … una nuova esperienza ...
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